La mulattiera di guerra che attraversa tutto il versante meridionale del Monte Zermùla, segnavia CAI 442, dopo cento anni è rimasta praticamente intatta, ad inizio stagione nel settore ovest è per lunghi tratti perfettamente inerbita ed è un vero piacere camminarci in totale relax anche perché la maggior parte degli escursionisti arriva in cima dal versante orientale partendo da Casera Pizzul o da Cason di Lanza non sapendo cosa si perdono. Una volta raggiunta la cresta con il sentiero che passa pochi metri al di sotto è facilissimo affacciarsi sul versante nord girovagando per resti di trincee e caverne scavate nella roccia, la cima è poco distante ma aggiunge poco alla gita e si può anche ignorare, d’altronde se ci sei già salito a piedi, con gli sci e con la mtb saresti anche a posto così.