Namlen in dicembre

In una mattina di un dicembre senza neve stavo camminando in salita sul crinale erboso dello Jauar sopra la Baita Menecon in direzione del Namlen, in lontananza l’abbaiare continuo di cani da caccia quando all’improvviso alla mia destra, a non più di cinque metri, sbuca dal pendio un giovane capriolo evidentemente in fuga dai suoi predatori, si ferma di colpo squadrandomi in una frazione di secondo per poi girare su se stesso e scappare nel bosco sottostante. Dopo qualche minuto ecco apparire due cani da caccia che gironzolano a lungo sul pendio erboso con la lingua fuori annusando ogni zolla, see vabbè ciao. Sport del cazzo, il mio tifo va senza alcun dubbio al giovane ungulato protagonista del mio incontro ravvicinato. spero proprio che l’abbia scampata.

Qui sotto il link alla foto 360° fatta alla sera presso la chiesa di San’antonio Abate a Forame di Attimis:

https://maps.app.goo.gl/bxhPond5XZFG3u5x7

Rispondi